domenica 5 luglio 2026

I SENTIERI DEL PASSATO

 


Secondo il pensiero dominante, la Sacra Scrittura va aggiornata continuamente, per adattarla alle esigenze degli uomini, che mutano col mutare dei tempi.

Ciò vale soprattutto per i passi nei quali la Parola di Dio afferma in modo inequivocabile che la Sacra Scrittura non va aggiornata.

Ma la religione odierna è un trans-uman-cristianismo dove, tutto relativizzando, si deve necessariamente relativizzare anche l'Assoluto: cioè Dio e la sua Parola.

Non ci vuole molto a comprendere che questa neo-religione non ha nulla a che vedere con la Religione di Cristo, nella quale siamo nati e nella quale ci sforziamo di perseverare fino alla morte, nonostante le temperie avverse, per le pressioni di un mondo sempre più ostile a chi vuole rimanere di Cristo, con Cristo e in Cristo. 

Ad uso dei pochi temerari, segue quindi una piccola antologia dei passi scritturali dell'Antico e del Nuovo Testamento, che devono essere per forza aggiornati, perché vi si afferma che la Scrittura non deve essere aggiornata.  


Geremia 6,16

State super vias, et videte, et interrogate de semitis antiquis quæ sit via bona, et ambulate in ea: et invenietis refrigerium animabus vestris.

«Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, quale sia la via buona, e camminate in essa: e troverete refrigerio per le anime vostre».


Giobbe 8,8

Interroga enim generationem pristinam, et diligenter investiga patrum memoriam.

«Interroga infatti la generazione precedente, e ricerca con cura la memoria dei padri».


Proverbi 22,28

Ne transgrediaris terminos antiquos, quos posuerunt patres tui.

«Non oltrepassare i limiti antichi, che posero i tuoi padri».


Siracide 8,9

Non te prætereat narratio seniorum: ipsi enim didicerunt a patribus suis.

«Non ti venga mai meno la narrazione degli anziani: essi infatti impararono dai loro padri».


Tessalonicesi, 2,15

Itaque, fratres, state: et tenete traditiones, quas didicistis, sive per sermonem, sive per epistolam nostram.

«Perciò, fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni che avete appreso, sia oralmente sia dalle nostre lettere».


Galati 1,8

Sed si licet nos, aut angelus de caelo evangelizet vobis praeterquam quod evangelizabimus vobis, anathema sit.

«Ma se anche noi stessi o un angelo del cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anatema».


2 Timoteo 3,14

Tu, vero, permanes in iis quae didicisti, et credita sunt tibi: sciens a quo didiceris...

«Tu, però, rimani saldo in quello che hai imparato e che ti è stato consegnato, sapendo da chi l’hai imparato...»


Ivi 4,3-4

Erit enim tempus, cum sanam doctrinam non sustinebunt ... et a veritate quidem auditum avertent, ad fabulas autem convertentur.

«Verrà il tempo, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina ... ma rifiuteranno di dare ascolto alla verità, per dare ascolto alle favole».


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