Ma,
presi come siamo dalle storie del mondo,
negli spasmi feroci del piccolo io
ci inchiodiamo da soli alla terra
e con gli occhi serrati
accusiamo il cielo
di non mandarci la luce.
Se distacchiuna parte di anima
dal dolore,
dal piacere
e dal piacere del dolore,
e osservi, con quella, la scena,
il dolore si stempera,
il piacere si toglie la maschera,
cade il velo dagli occhi
e lo specchio, spannato, riflette
una faccia mai vista di te.
... limiti dell'atteggiamento devozionale:l' ego non è trasceso ma consolidato,mentre gli si offre consolazione e rifugio.